Il progetto nasce dall’esigenza di rendere la persona con disabilità protagonista della propria vita attraverso esperienze di residenzialità in contesti (es. appartamento) che riproducano le condizioni di una famiglia e attraverso l’avvio di percorsi giornalieri di autonomia.
L’associazione A.P.H.E. ha aderito al progetto “Legge 112”, scegliendo di perseguire una linea di intervento avente lo scopo di sviluppo del comportamento adattivo, di valorizzazione delle competenze verso l’autonomia e la promozione dell’inclusione sociale attiva, attraverso percorsi di vita emancipativi.
Tale linea generale trova applicazione in due proposte progettuali.
La prima proposta prevede un percorso di emancipazione dal contesto di origine mediante l’esperienza dell’abitare autonomo in soluzioni alloggiative di tipo famigliare, nella quale è previsto il pernottamento presso l’appartamento. La seconda proposta prevede invece dei percorsi relativi alle attività giornaliere del vivere quotidiano.
Il progetto nasce dall’esigenza di rendere la persona con disabilità protagonista della propria vita.
Viene offerta un’esperienza di residenzialità in un appartamento in modo che l’ospite possa sentirsi come a casa propria.
Gli ospiti hanno la possibilità di pernottare presso l’appartamento da lunedì a giovedi e di vivere la quotidianità (fare la spesa, cucina e pulire l’ambiente) supportati dalla presenza degli operatori.
Inoltre faranno delle uscite nel territorio per procurarsi il necessario per la gestione dell’appartamento.
Dato che la realtà dell’Associazione è integrata nel territorio gli utenti parteciperanno anche ad eventi culturali e sociale.
Viene così promossa l’autonomia abitativa e l’inclusione sociale.
La quotidianità all’interno dell’appartamento